Tutto iniziò a Pasqua 2006, quando Francesco Meriani Merlo e sua moglie erano in viaggio in Tunisia con la loro Land Rover. O forse iniziò molto tempo prima … [...] "Arrivati in una cittadina, capitò quello che spesso accade in Africa… nel giro di pochi minuti le cose cambiano e ci si ritrova sbalzati in una realtà lontanissima da quella nella quale ci si trovava un attimo prima . Un attimo prima eravamo una coppia in vacanza, un attimo dopo eravamo una coppia con in braccio una bimba dell'età di nostro figlio… solo che questa bimba aveva una testa grande come un'anguria, ed un esile corpicino attaccato ad essa, attraverso un esile collo che ancora mi domando come riuscisse a funzionare: soffriva di idrocefalo." [...] Idrocefalo - Una malattia che uccide lentamente o condanna ad una breve vita che non so se si può definire tale. [...] "Ora quindi avevamo in braccio quella creatura, che papà e mamma adoravano e riempivano di baci. Dai miei ricordi mi pareva che si trattasse di una patologia curabile, più o meno. Ad ogni modo chiesi al padre perché non facesse curare la figlia. La risposta fu molto semplice: je n'ai pas l' argent* Ora non ricordo se la grammatica era esatta… perché il suo francese era più maccheronico del mio, ma il concetto era chiaro. In quello stesso istante a me e mia moglie venne, ovviamente, la stessa idea (oltre che le lacrime agli occhi): l' argent l'avremmo trovato noi, e i nostri amici! Non potevamo e non dovevamo "far finta di niente", non ce lo saremmo mai perdonato. Ci era chiaro che l'aiuto che avremmo potuto dare sarebbe stato piccolo, piccolissimo... come un granello di sabbia, ma volevamo comunque tentare." [...] Così è nato Granello di Sabbia. Il giorno 18 novembre 2007 si è sciolto il consiglio direttivo, composto da Franz (Francesco Meriani Merlo), suo padre e Antonela. Ora Granello di Sabbia è composto da: Presidente Calzavara Enrico Vicepresidente Ben Hassine Mohamed Segretaria e Tesoriere Paglia Maria Luisa Consiglio Direttivo Res Pamela Consiglio Direttivo Zolli Sandro Amministratore del portale e membro del Consiglio Direttivo Sasinka Aramis.
* in effetti il problema non era (solo) legato al denaro. La Tunisia ha un sistema di Sanità Pubblica piuttosto efficiente, considerata la vastità e il tipo di territorio (deserto) del Sud. D'altra parte non tutte le persone son andate a scuola, e - come anche in Italia - ci sono situazioni sociali difficili. Quindi anche se le risorse sanitarie pubbliche ci sono (es: a Tunisi) talvota esse non sono accessibili "fisicamente" a chi abita molto lontano e/o non abbia mezzi o cultura sufficiente. Non dimentichiamo inoltre che molte patologie sono difficili non solo da curare, ma anche da diagnosticare. Può accadere quindi che una famiglia tardi nel portare il figlio dal medico, sperando magari che non sia necessario... o perchè "si vergogna" (può capitare), o perchè il medico è lontano (ciò vale specialmente per chi abita nelle zone desertiche del grande Sud). Noi di GdS ci rendiamo conto che questo problemi sono molto più grandi di noi, ma ciò ci sprona ad agire meglio, non ad arrenderci! Nel nostro piccolo, cerchiamo solamente di dare un aiuto piccolo e diretto a singole famiglie: sia esso un aiuto materiale o morale (es: a chi rivolgersi, dove andare, cosa fare....) in completo accordo con le Autorità tunisine e con la Sanità pubblica.
Nel 2009 Granello di Sabbia decide di iniziare una nuova avventura con un ramo dell’associazione che si occupi di progetti educativi e didattici rivolti soprattutto all’integrazione degli alunni non italofoni e delle loro famiglie in Italia.
Nel progetto lavorano soci, volontari e collaboratori esterni.
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